Arredare studi professionali

Forniamo un arredo design che personalizziamo adattandolo a studi medici e studi professionali con opere esclusive adeguate ai diversi contesti

Arredare studi professionali

Forniamo un arredo design che personalizziamo adattandolo a studi medici e studi professionali con opere esclusive adeguate ai diversi contesti

Arredare studi-professionali - Maddalena Palladini - Innovationartdesign

Arredare gli studi professionali

L’arredamento è considerato, da sempre, una delle più consistenti espressioni del proprio carattere. A volte, però, deve rappresentare la giusta combinazione tra praticità, efficienza e personalità: è il caso, in particolare, degli studi professionali.

Si tratta dei luoghi di lavoro di liberi professionisti come architetti, avvocati, biologi nutrizionisti, consulenti commerciali, di marketing e di immagine, fisioterapisti, dentisti, medici specialisti, notai, operatori del settore estetico, psicologi ecc. Ognuna di queste di figure professionale cercherà di trovare il giusto equilibrio tra la funzionalità degli spazi di lavoro, l’atmosfera di tranquillità da trasmettere al cliente e l’espressione di sé.

Arredare su misura il proprio ambiente di lavoro, infatti, contribuisce al miglioramento delle capacità lavorative. Il primo step per procedere all’arredamento di uno studio consiste nel conoscere le misure e lo spazio da occupare con le varie postazioni di lavoro, considerando anche movimenti e spostamenti.

Si tratta di misure ideali che possono, ovviamente, subire modifiche in funzione degli spazi realmente a disposizione e alle necessità operative, senza rinunciare al rispetto dei propri canoni estetici. Gli esperti del settore suggeriscono di arredare gli studi professionali come se fossero degli uffici direzionali, per dare una immagine di prestigio e di esperienza professionale e far respirare un’atmosfera di serietà, compostezza, eleganza, raffinatezza ed eticità. Il cliente, quando entra nello studio, deve percepire di avere fatto la scelta giusta, di essere in un luogo di pregio, di aver contattato il professionista più idoneo alle proprie necessità, ossia una persona con l’esperienza e la capacità tali da poterlo aiutare a risolvere il proprio problema.

In uno studio professionale a far da padroni saranno la scrivania ed i quadri.

Partiamo dalla scrivania. Solitamente viene posizionata al centro della stanza o in una posizione di rilievo, di spalle o di fianco ad una finestra per garantire un maggiore ingresso della luce. Deve essere di grandi dimensioni e sufficientemente imponente da dimostrare il prestigio del professionista, ma non incutere soggezione, sia ai clienti sia ai potenziali collaboratori.

Ci si può orientare verso scrivanie di stampo classico, in legno massiccio di colore chiaro, rossastro o scuro in base al proprio stile e al colore delle pareti. Possono essere presenti decorazioni più o meno ricche, sempre in base alla personalità del professionista. Per i più estrosi ci si può orientare verso scrivanie moderne e minimal, senza decori, con colori vividi e scuri. Alcuni amano l’azzardo e preferiscono la scrivania in vetro, chiaro o opalescente, sempre nell’ottica di aumentare il pregio della stanza.

Dietro la scrivania non può mancare la poltrona o una sedia importante: entrambe devono essere comode, regolabili in altezza, possibilmente girevoli per poter accedere facilmente ai documenti della stanza e/o alle prese di corrente, ma soprattutto ergonomiche. L’ideale sarebbe la poltrona (o la sedia) rivestita in pelle, con eventuale presenza di alcuni dettagli: poggiatesta, poggiapiedi, rivestimenti particolari.

Anche le sedie (o poltroncine) per i clienti devono essere comode, belle, eleganti e allo stesso tempo sobrie. Possono avere lo stesso rivestimento della poltrona del professionista o essere di un colore neutro più o meno scuro, con rivestimento in pelle o in tessuto, sempre in abbinamento allo stile della scrivania e della stanza.

La scrivania, ma in generale tutta la stanza, deve essere illuminata il più possibile dalla luce naturale, ma non deve mancare un lampadario adeguato. I più raffinati spesso scelgono un lampadario con pendenti in cristallo, altri lo preferiscono in stile moderno dalla forma particolare. Deve essere posizionato in modo da illuminare tutta la stanza, soprattutto la zona della scrivania. La luce fornita dal lampadario non deve mascherare i colori e non deve affaticare la vista: è bene scegliere le lampadine corrette.

Sulla scrivania può essere presente anche una lampada in stile pregiato o moderno, utile per le giornate più buie.

Una buona illuminazione permette di far risaltare altri elementi che contribuiscono allo stile dello studio: i tappeti e i quadri. I tappeti possono essere posti al centro della stanza o in una zona più defilata, ma altrettanto importante. Alcuni professionisti, infatti, oltre alla scrivania, dotano il proprio ufficio di una area di conversazione più intima con gli ospiti: un tavolino con un kit da caffè o tè e due poltroncine.

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    Nello studio saranno presenti sicuramente anche degli armadi con funzione di archivio, delle librerie (anche a giorno), delle mensole per oggetti ricercati ed eventualmente qualche pianta (ad esempio aloe, ficus, edera, etc.). Vi potranno essere anche dei complementi di arredo personalizzati, come il porta biglietti da visita, il porta penne, il posacenere: il tutto deve essere molto equilibrato per non rischiare che l’atmosfera risulti troppo pesante.

    Ad esaltare lo stile dello studio e la personalità del professionista giocano un ruolo fondamentale i quadri, che andranno scelti in base alla destinazione della stanza.

    I quadri non devono mai mancare perché sono un segno distintivo di alta professionalità, una sorta di biglietto da visita, che permette al cliente di farsi un’idea del valore dello studio e dei suoi clienti. Uno o più quadri astratti moderni sono indice che dell’attenzione del professionista alle tendenze artistiche del momento e, di conseguenza, del suo successo.

    Per l’ufficio del professionista è bene orientare la scelta in modo da esaltare lo stile della stanza, decidendo tra quadri e stampe astratte o di stampo classico.

    Se, ad esempio, si deve arredare uno studio legale, è bene ricordare che tutti gli arredi e le decorazioni da parete, quadri inclusi, sono i primi particolari che saltano all’occhio dei futuri clienti. Purtroppo, i clienti si faranno una idea del professionista anche in base al primo impatto nel suo studio. I quadri dovranno mettere di buon umore: gli esperti consigliano di preferire quadri ad olio e acrilici. Se i mobili sono in legno chiaro e gli arredi in pelle chiara, è meglio orientarsi su stampe e quadri luminosi; se, al contrario, sono scuri, preferire i toni tenui e le stampe in bianco e nero. Inoltre, è bene rimanere sui due quadri grandi a parete (qualcuno in più se sono più piccoli).

    Per gli studi di avvocati valgono le stesse regole di tutti gli studi legali. I quadri devono essere assolutamente bene scelti, perché, se posti su una parete bianco o chiara, richiamano a sé tutta l’attenzione. Meglio puntare su un solo grande quadro importante dai colori scuri (se la parete è chiara); se la parete è scura sarà necessaria una maggiore illuminazione.

    Per uno studio di notai è fondamentale valutare i quadri e le stampe da porre alle pareti in base al mobilio presente. Se lo stile è fortemente classico, con mobili in legno massiccio e di colore mediamente scuro, tipico delle tradizioni notarili familiari, anche i quadri dovranno esser di questa impronta e dovranno donare un tocco di luminosità alla stanza. Puntare su pochi quadri dal fondo chiaro. Se l’ufficio è più moderno e la tonalità dominante è il bianco, si ha la possibilità di spaziare su stampe e quadri dai colori più vivaci, scegliendo tra quelli astratti moderni.

    Per lo studio di commercialisti, soprattutto se si tratta di uno studio associato, spesso si sceglie uno stile moderno, dai colori decisi o dal contrasto black and white o con elementi in vetro. In questi casi si consigliano pochi grandi quadri in stile astratto o stampe in bianco e nero.

    Se dobbiamo occuparci, invece, dell’arredamento di uno studio medico, l’attenzione alla progettazione degli interni deve essere ai massimi livelli, perché il medico deve poter incentrare tutta la sua attenzione sul paziente e sul suo benessere. Sicuramente l’arredamento verrà studiato in base alla tipologia di pazienti ricevuti (bambini, adulti, donne ecc.). Il mobilio deve essere essenziale e sobrio, per lasciare spazio agli strumenti di lavoro. Alle pareti vanno benissimo quadri, stampe o fotografie per donare calore alla stanza, da posizionare su pareti dalle tinte chiare. Se si tratta di uno studio pediatrico, le pareti dovranno essere colorate e popolate da animali e personaggi di fantasia; i quadri pochi e divertenti. Si si tratta di un poliambulatorio i quadri e le stampe, anche piccoli e semplici, aiutano a rendere meno sterile ed asettico l’ambiente.

    Per uno studio dentistico bisogna differenziare l’area di lavoro del professionista dalla sala di attesa. Nella prima sono consigliabili poche stampe di tipo professionale, nella seconda si può spaziare su quadri e stampe astratte o di paesaggi.

    Negli studi di professionisti, quindi, per l’ingresso, la sala di attesa o la reception è meglio orientarsi su quadri o stampe raffiguranti paesaggi a colori o in bianco e nero.

    Se ci troviamo, invece, ad arredare un salone di bellezza, la personalità del professionista deve emergere in modo notevole: è la sua carta vincente. L’ambiente dovrà far sentire a proprio agio la clientela. Se si tratta di modaioli è bene accentuare il coloro e l’arredamento trandy; per le clienti più sofisticate meglio mantenersi a livelli di sobrietà, senza rinunciare allo stile del professionista. I quadri e le stampe da apporre alle pareti devono essere in abbinamento al colore scelto per l’ambiente. Se si sceglie il giallo, colore dell’ottimismo, via libera ai quadri moderni e creativi; se si sceglie il nero, il colore del lusso, meglio puntare su stampe dai colori chiari per un effetto contrasto molto piacevole; se si sceglie il verde, il colore della freschezza e della serenità, puntare su immagini che evocano tranquillità.

    Infine, per le beauty farm i quadri e le stampe sono presenti nelle aree relax. Si consigliano paesaggi, anche in chiave astratte, sempre all’insegna dell’atmosfera di serenità e tranquillità.

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