Arredare

Quadri in bianco e nero? Un tocco di colore nero alle pareti

Quadri in bianco e nero? Un tocco di colore nero alle pareti

Nella vecchia foresta nera cantata da Bob Dylan in “Hard rain is gonna fall”, il paesaggio è tetro. Nero è il colore e zero è il numero, in questa selva oscura dove le anime son dimenticate. Per Dylan, come per tante altre credenze, il colore nero ha una valenza negativa.

Nero è il colore del lutto, nera è una giornata quando tutto va male. Ma non è l’unico significato attribuibile a questo colore denso e profondamente intenso.

Il colore nero è ciò che si percepisce quando nessuna luce raggiunge la vista. É il colore degli occhi chiusi, del non vedere. Per certi versi è il colore della pace.

Col nero, in effetti, si sperimenta un senso di vuoto. E in una vita fin troppo piena e mai noiosa, frenetica e devastante, il vuoto è ciò che ci vuole per sentirsi leggeri. D’altronde non si può raggiungere la luce se non si tocca il fondo, se non si vede tutto nero. Almeno per un po’.

Il nero, quindi, è un colore necessario.

Il colore nero per arredare casa

Il colore nero, sia per questo senso di vuoto che trattiene in sé, sia perché è molto raffinato, è perfetto per arredare casa. Non per niente nell’Antica Grecia, ma anche in epoca romana poi, il nero era il colore utilizzato per le famose ceramiche di Corinto. Qui, infatti, ebbe inizio la tecnica della ceramica a figure nere.
Altro non era, ai tempi, che la più elevata forma d’arte. Sui vasi d’argilla, a partire dal VII secolo a.C., venivano rappresentate scene di vita quotidiana proprio utilizzando il colore nero.

Perfetto per definire corpi, usi pensieri degli uomini ellenici.

L’abito non fa il monaco, ma il nero fa eleganza e autorità

Gli antichi greci, come spiega anche Wolfgang Goethe nella sua traduzione dal greco “Teoria dei colori”, avevano una diversa percezione del colore. A Corinto prima e Atene poi fu usato per le ceramiche, ma, in generale, è un colore che compare quando gli elementi mutano. Una diminuzione di luce, l’assenza di luce. Nel mondo occidentale il nero ha invece un ruolo di primo piano. A pensarci bene, nero è il vestiario di giudici e avvocati. Nel mondo della moda, invece, il nero è sinonimo di eleganza. Anche perché definisce il corpo e assorbe gli sguardi.

Monica Pizzo - Maldicenze - Opera n. 8

Il nero nell’arte oggi

Un colore così importante, che ha assunto nel tempo diversi significati, è ancora oggi un fedele alleato del mondo dell’arte. Sono passati secoli e mode dalla civiltà ellenica, ma il nero resta un colore essenziale per arredamento e quadri.

Molti artisti lo usano per dare forma, forza e un tocco di nostalgia alle proprie opere. Il nero ha la capacità di suscitare emozioni forti. O una totale assenza di emozioni, come una sospensione nel vuoto (e, si sa, non è cosa semplice).

O il sentimento fortissimo dello smarrimento (un atto spesso necessario). Il colore nero è anche la base per bellissimi soggetti artistici. Unito al bianco, poi, porta in quel meraviglioso mondo del contrasto tra luce o oscurità. Fine e inizio: così era percepita l’unione di questi colori nel mondo ellenico.

Perché niente muore, ma tutto si trasforma. E se da bianco e nero, luce e ombre, si formano tutti i colori, il nero non è che il punto di partenza per raggiungere la luce.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *